Raramente mi fermo a fare il punto della situazione, fotografie e storie si susseguono. Matrimoni, Maternità, Neonato e poi i 4 mesi, 8 mesi, il primo compleanno… tante sono le tappe della Vita che possono essere raccontate e poi c’è il Natale.
Eh sì, perché a Natale, sarà l’atmosfera, saranno le tradizioni che ancora manteniamo vive, saranno le luci che ci riscaldano il cuore, sarà quel desiderio di stare in famiglia, a Natale dicevo, di fatto, si accende la voglia di fermare il tempo in una fotografia. E costruire il ricordo di quell’attimo magico.

Le sessioni natalizie

Ed è anche il momento delle sessioni natalizie, l’appuntamento annuale dove tanti bimbi tornano a trovarmi. È inevitabile il raffronto con le foto dell’anno passato (passato troppo in fretta!). Ecco qua che, con il pretesto del calendario da regalare, si racconta e documenta la crescita del bambino e, perché no, la crescita della famiglia.

Il messaggio a sorpresa

E poi mi arriva un messaggio di una giovane mamma, un messaggio come tanti altri per chiedere informazioni sulle mie sessioni.

Però lei mi scrive

Noi ci conosciamo. Ero una tua piccola cliente, ho una foto fatta da te e vorrei ripetere la stessa cosa con mio figlio”.

L’effetto di questo messaggio e questa situazione?
Il cuore si è riempito d’emozione. Pura, forte, vera.
Cerco di ricordare esperienze particolari…
Trovare ritratti di prima comunione fatti da me sul comò della camera della sposa che sto fotografando? FATTO
Neo-papà che ho visto “crescere” attraverso le mie fotografie di cerimonie che mi porta la sua compagna in attesa e poi la sua bimba neonata? FATTO
LA GIOVANE MAMMA che mi porta il suo bimbo per avere il ritratto da mettere vicino al suo di tanti anni fa invece MI MANCAVA!
Altro che PUNTO DELLA SITUAZIONE!
Il raccontare storie è la mia passione, questo è un dato di fatto, la costante che alimenta il mio lavoro.
E a un certo punto, mi rendo conto che anche i miei capelli bianchi hanno un PERCHÉ!

La crescita di Diego:

 

La crescita di Edoardo

 

La crescita di Liam

AUTHOR: Monica Palloni

I miei lavori, oggi, si rivolgono alla famiglia intesa come entità sensibile e unita e come singoli componenti. Credo che il mio atteggiamento di apertura verso la Vita mi restituisca sempre intuizioni e movimenti emotivi. Come quelli che percepisco fotografando una mamma in attesa o un neonato.

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