Oggi ti voglio raccontare il mio percorso, che poi è un altro traguardo raggiunto, per la realizzazione del Family Studio.
Chi mi conosce già sa che il mio studio fotografico, in Vicolo Nettuno a Civitanova Marche, è un open space, a piano terra. Lo amo molto perché mi permette di creare e ricostruire tutti i set che desidero con la massima libertà d’espressione.
Ad un certo punto però del mio percorso professionale, e forse anche per predisposizione di carattere, ho sentito l’esigenza di realizzare qualcosa che aumentasse l’intensità dell’atmosfera.
Così ho iniziato a guardare in una nuova ottica l’appartamento di famiglia in via Cecchetti, 39, sempre a Civitanova Marche.

I Ricordi

Questo appartamento, al quinto piano, è lo stesso nel quale sono nata; è l’appartamento della mia famiglia e dei miei ricordi più belli, di quelli che ho vissuto fino a tredici anni.
Chi mi scattava le foto, per gioco e per voglia di ricordare, era mio padre. Ne ho molte che ancora conservo e nelle quali posso “riascoltare” quei momenti. E poi c’era il fotografo di famiglia.

Immagina un fotografo vecchio stile, il fotografo di famiglia al quale si affidava il compito di immortalare tutti i momenti più importanti di noi bambine. Lui, il il fotografo di famiglia. La foto era un rito ufficiale, quasi come l’inizio della festa. A quei tempi, il fotografo era parte della famiglia.
Sì, quel fotografo mi ha ispirata, la sua impostazione mi ha lasciato nel tempo qualcosa che oggi, per me, è diventata realtà.

Il Family Studio

Ed è nato, in quell’appartamento, il Family Studio. Di sicuro, una delle prime esigenze, oltre al desidero d’intensità emotiva, come ti ho scritto qualche riga sopra, è stata quella di avere uno studio a misura di bambino.
Andiamo per gradi. Lo studio è per le famiglie che vuol dire mamme in attesa, neonati dai dieci giorni in poi, bambini, adolescenti e mamme e papà.
Ho dedicato particolare attenzione ai neonati. L’open space non è il luogo adatto a loro per scattare foto, troppo dispersivo, e freddo.
L’appartamento invece mi permette di avere una temperatura costante tra i 26 e i 28 gradi, avere una luce naturale e spazi che sono casa.
Il Family Studio infatti è composto da tre stanze nelle quali sono allestiti tre set fotografici, c’è una sala d’attesa e l’angolo cucina. Quest’ultima vivibile liberamente e in base alle necessità del neonato. Tutto esattamente come una casa, negli spazi e nei tempi.
Tre stanze e quattordici pareti che diventano sfondi dinamici.

I tempi dei servizi fotografici

A proposito di tempi, spesso mi chiedono quanto dura un servizio fotografico. Posso dare un range di tempo e non essere precisa al minuto perché la cosa più importante nel mio lavoro è rispettare i tempi dei più piccoli. Ogni fascia d’età, mi riferisco sempre ai piccoli, ha specifici tempi di collaborazione, attenzione, predisposizione e coinvolgimento.
Con la famiglia la durata del servizio è in media di due ore, durata decisamente più lunga, invece, con i neonati. Ma non è tanto la quantificazione del tempo che conta, piuttosto la qualità. Quando ho pensato a questo studio per la famiglia mi sono concentrata su molti aspetti. Per esempio, oltre all’outfit che porta il cliente, ne ho a disposizione diversi. Tutti rigorosamente realizzati da sartorie locali, distinti per richiamo di personalità più romantiche o più rock.

Il Percorso Esperienziale

L’altro aspetto del quale mi piace parlarti è la fotografia intesa come percorso esperienziale. C’è il momento in cui faccio conversazione con il cliente, il momento del caffè e il momento scelto liberamente. E poi il set… con quell’affascinante capacità di saper esprimere la personalità del soggetto che si lascia coinvolgere, che racconta di sé attraverso luci e sguardi, e movimenti. Una vera esperienza da concedersi come coccola esclusiva da vivere in famiglia, insieme. Per lasciare nel tempo quel che si è.
Questa è la meraviglia che ho desiderato creare con il Family Studio.
E desidero condividere con te anche un altro momento importante: l’inaugurazione di questo spazio.

Ti aspetto Giovedì 1 novembre, alle ore 17,00, per vivere insieme questa atmosfera.

AUTHOR: Monica Palloni

I miei lavori, oggi, si rivolgono alla famiglia intesa come entità sensibile e unita e come singoli componenti. Credo che il mio atteggiamento di apertura verso la Vita mi restituisca sempre intuizioni e movimenti emotivi. Come quelli che percepisco fotografando una mamma in attesa o un neonato.

1 Comment
  • Fumagalli Mauro

    Complimenti…Complimenti per il tuo percorso Artistico, Complimenti per le tue idee e per il modo di attuarle rendendole fruibili e vivibili alla maggior parte di noi.
    Grazie… perché il tuo Lavoro aiuterà la maggior parte di noi a ricordare le emozioni piu’ belle della nostra vita.

    ottobre 17, 2018

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